Castello di Felicità - UrbexSquad
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DIFFICOLTA'
30%
CONDIZIONI STRUTTURALI
30%
GIUDIZIO PERSONALE
65%

CASTELLO DI FELICITA’:

Che rumore fa la felicità?

Per noi appassionati di urbex non è una calda giornata qualsiasi, perché a differenza della massa non stiamo per farci un tuffo in piscina o al mare, bensì dentro un luogo abbandonato carico ancora di storia e storie da raccontare. Il Castello di Felicità è come un vecchio nobiluomo, pieno di rughe e crepe sul viso, barba e vegetazione incolta, che ci accoglie in silenzio, in vestaglia e lasciandoci liberi di sentirci per qualche ora come a casa nostra.

Uno dei luoghi senza dubbio più decay che abbiamo esplorato, ma è una forma di abbandono che nonostante le apparenze ha ancora molto da dare e trasmettere. Perché troviamo ancora moltissimi oggetti, e fa ancora più piacere in un luogo come questo, troviamo libri, riviste, letteratura francese, moda e cult anni ’60 ancora sorprendentemente conservati in mezzo a polvere e macerie di ogni tipo. Ci sono ancora i lunghi corridoi, le stanze con poltrone mangiate dagli agenti atmosferici e ancora un televisore vecchissimo che ci osserva stranito da un angolo della stanza.

Nella parte sottostante ci sono ancora i resti di una vecchia attività agricola e la carcassa di un antico mulino ad acqua ancora immerso nel canale che scorre imperterrito sotto di esso. L’avventura non manca, perché ci infiliamo in ogni possibile anfratto, dai sotterranei, a un misterioso bunker in mezzo alla vegetazione impervia, fin su sulla torre principale, dove solo un animo audace e anche un po’ incosciente del pericolo si può spingere, sfidando la portata dei mattoni e dei pioli delle scale di legno sempre più sottili man mano che si raggiunge la vetta dalla quale si dominal’intera zona circostante.

Il castello fu ristrutturato nel XIX secolo, ma conserva parti antiche risalenti al XV secolo.

Insomma: auto, stanze del castello, un mulino, arte, cultura, adrenalina, vite passate, scoperta e anche un po’ di mistero. In una parola: urbex. Ecco il rumore il rumore della nostra felicità.

 

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