DIFFICOLTA'
50%

CONDIZIONI STRUTTURALI
50%

GIUDIZIO PERSONALE
60%

CONDOMINIO DEGLI SCOMPARSI:

Ebbene sì, molti si chiedono come troviamo i posti abbandonati e alle volte accade così. Per caso.
È l’istinto dell’urbexer che guida molto spesso le nostre azioni e soprattutto il nostro sguardo e il resto lo fa il coraggio misto alla curiosità di scoperta.
Così succede che mentre eravamo diretti verso un’esplorazione, ci imbattiamo in questo stabile seminascosto e decidiamo di saperne di più. Perciò ci avviciniamo e proviamo a capire di cosa si tratta e se sia realmente abbandonato.
È un condominio, ma è interamente abbandonato, forse a seguito di lavori di ristrutturazione mai terminati ed ora è rimasto lì in balia del tempo e delle intemperie. Un’esplorazione con il cuore in gola, un po’ dark, a tratti horror perché non sapevamo cosa avremmo trovato lì dentro.

Verosimilmente si tratta di una palazzina degli anni ‘40/’50, abitata fino in tempi recenti fino a circa il 2003 e poi abbandonata in seguito a dei lavori di ristrutturazione dell’intero stabile mai ultimati. Infatti ogni appartamento era privo di arredamento ad eccezione delle tende sulle finestre.

Incontri con pipistrelli e volatili a parte, la parte più interessante dell’intero complesso è sicuramente uno dei bagni che abbiamo trovato ai piani superiori, un bagno molto grande, piastrellato in nero, con una basca spaziale e un gusto decisamente anni ’80, ma di quelli belli.

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