Fascino dell'abbandono - UrbexSquad
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Il fascino dell’abbandono

Molto spesso, quasi sempre in realtà, quando si affronta l’argomento dei luoghi abbandonati, è difficile spiegare a chi abbiamo davanti il reale motivo che c’è dietro questa passione, o meglio pulsione che si ha, a fare questa attività abbastanza atipica e poco convenzionale. Ci sono molti preconcetti, pregiudizi (anche giusti per carità), molte perplessità e mancanza di conoscenze a riguardo. E’ un aspetto che non è semplice da trattare, soprattutto perché può essere facilmente malvisto dato che si discosta dalla “normalità” degli hobby più comuni. Ma è prorio questo che incuriosisce anche i più insospettabili.
Ognuno di noi, anche tra noi stessi della squadra, ha la sua personale idea dell’abbandono, e ha differenti motivi che l’hanno portato ad esplorare e ad innamorarsi più o meno coscientemente dell’urbex e di tutto il suo mondo nascosto.
Abbiamo cercato di riassumere il nostro personale punto di vista sull’argomento e farvi capire le origini di questa nostra passione.

Matt

L'urbex per me è come un tuffo nel passato senza la DeLorean: vivere la vita di qualcun altro senza guardarla da uno schermo.

Jerry

L'urbex è soddisfazione pura. Quando si cammina per strada o semplicemente si guida per andare al lavoro, inconsapevolmente si passa davanti a decine di luoghi abbandonati. Posti che per assurdo la maggior parte delle persone nemmeno nota. Sarà perché siamo perennemente distratti dal telefono o perché siamo concentrati a guardare la strada, o per il semplice motivo che fin da piccoli ci è sempre stato imposto di stare lontani da ciò che ad una prima occhiata potrebbe risultare pericoloso. Inoltre non aiuta il fatto che molte volte vi si trovino persone malintenzionate e che non si riesca nemmeno a capire come quella struttura marcia stia ancora in piedi. Siamo tutti d'accordo nel dire che i nostri genitori tutto sommato avevano ragione; tuttavia su una cosa non potranno mai averla vinta: alcuni posti sono incredibilmente belli! L'urbex è soddisfazione pura sì, perché zittire quella vocina che fin da bambino ti diceva:``chissà cosa si cela dietro quella vecchia porta arrugginita`` e soddisfare la tua irrefrenabile curiosità, scoprendo che dentro quella cascina pericolante vi si nascondeva un affresco dell'epoca rinascimentale, credetemi, non ha prezzo. È la passione che ho sempre tenuto nascosto, che ora posso finalmente tirare fuori senza vergogna e senza che nessuno pensi di me come a un pazzo. Per me il mondo dell'urbex è un modo per staccare dalla routine quotidiana, è un ottimo pretesto per avvicinarsi ad altre passioni correlate come la fotografia.

Roby

Non sono nato esploratore, non voglio raccontare una storia da film che parte da quando ero bambino. In realtà mi è capitato per caso, abbastanza di recente, in un giorno qualunque, mentre facevo una cosa qualsiasi. Un messaggio. Di Matt. ``Hai da fare domani? Vuoi venire ad esplorare con noi?``. E poi non ho più smesso. La sacra fiamma dell'urbex si è accesa in me forse nel momento peggiore del mio abbandono personale, e proprio nell'Abbandono (quello con la A maiuscola), scherzo del destino, ho trovato il motivo per andare avanti e vedere il mondo da una prospettiva diversa e del tutto inaspettata. Ho scoperto tante cose, come ad esempio che si può rinascere dalle ceneri, e questo mi piaceva, e continua a piacermi sempre di più. Ho imparato che una cosa che non interessa più a qualcuno, può essere motivo di ricerca e passione per qualcun altro e questo fa riflettere, perché può essere applicato anche alla vita. Da quella data, in ciò che era stato perso e dimenticato, io invece ho trovato una nuova passione, rispettosa e fuori di testa al tempo stesso; ho trovato avventure che mai avrei pensato di vivere in prima persona; ho trovato la speranza dove la speranza latitava da tempo; ho trovato tanti chilometri percorsi, tante foto scattate, tante bocche aperte dalla meraviglia, tante risate e tante energie per seguire e aiutare a costruire questo progetto chiamato Urbex Squad. E soprattutto ho trovato dei veri amici. Spiegare il fascino dell'abbandono è complicato, è una sorta di ``sublime`` in senso burkiano e romantico del termine, ovvero è qualcosa che sta ``sotto la soglia``. Non è solo bellezza, è legato anche alla paura, al rischio e al proibito. E' come guardare una tempesta estiva dal tetto di un palazzo, o perdersi nella vastità sconfinata di un oceano, o buttarsi col paracadute. E' poesia e adrenalina allo stesso tempo. Hai paura, non hai totalmente il controllo su tutto, ma ti attrae, e non riesci a farne a meno. E' proprio questo il bello.

Carlo

L'Urbex è per me un viaggio concreto attraverso un pezzo di storia dimenticato, messo da parte. L'Urbex è il legame tra la moderna tecnologia è i suoi più datati predecessori.

Tia

Aprire una capsula del tempo e catapultarsi in una realtà dimenticata, a volte ignorata e lasciata in un cassetto. Un insieme dei ricordi di altre persone da rivivere attraverso gli occhi, scattare una foto e abbandonare un'altra volta quel posto magnifico, come i precedenti proprietari ed i futuri esploratori, aspettando che un giorno qualcuno se ne innamori e possa portar luce ad un posto che per tempo non ne ha avuta. Ogni ricordo fa parte del passato delle persone; in qualche modo ha influenzato l'intera esistenza delle stesse e di conseguenza influenzeranno anche la nostra.

Ale

Per tanti sono solo edifici pericolosi, da demolire, ma in realtà sono luoghi interessanti, storici e artistici. Mi sono avvicinato a 15 anni a questo mondo, spinto dall’idea di poter essere l’unica persona sopravvissuta, come i protagonisti di noti film post apocalittici. Col tempo l’attrazione è cresciuta e si è trasformata in passione, passione nel cercare di tutto, da ospedali a ville, da chiese a strutture sportive, tutte abbandonate, delle quali alcune intatte. Trovare dei posti non è sempre facile ma la fatica viene ripagata quando si scoprono case inalterate, nelle quali sembra che il tempo si sia fermato, con ancora i vestiti negli armadi e oggetti personali. Mi chiedo perché vengano abbandonati e perché molti luoghi non vengano riqualificati. A volte è un vero spreco. Si potrebbe ridare vita a strutture che conservano storie e tradizioni.