Palazzo dei Segreti - UrbexSquad
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DIFFICOLTA'
65%

CONDIZIONI STRUTTURALI
70%

GIUDIZIO PERSONALE
95%

PALAZZO DEI SEGRETI:

La storia di Palazzo dei Segreti è lunga e misteriosa.

Pensare che fino a pochissimi anni fa era forse il luogo urbex più ambito, misterioso e affascinante. Da qui nasce il nome di Palazzo dei Segreti. Col passare del tempo e la fine graduale della sua segretezza, ha preso diversi nomi, da Villa del Dottore, a Villa dei Pavoni, Villa del Sombrero Giallo o anche Villa dei Misteri, e chissà quanti altri.

La nostra prima visita risale a quando ancora fortunatamente era poco conosciuta e il nostro video fa parte addirittura della seconda stagione di esplorazioni, e fu uno dei posti abbandonati che ci fece fare un notevole salto di qualità.

Ripercorriamo un po’ la sua storia, anche seguendo come traccia i vari soprannomi che le sono stati dati.
La costruzione della villa risale quasi sicuramente alla fine dell’Ottocento per volere di un possidente terreno di quella zona. Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale venne utilizzata come ricovero provvisorio per la cura dei militari e nel 1944 fu occupata da 300 tedeschi della divisione paracadutisti.

Arrivando ai giorni nostri, segreti a parte, la villa fu sicuramente abitata da un dottore, un rinomato medico che ne fece propria dimora fino al suo abbandono, di cui non ci sono date certe, ma si può presumere sia avvenuto intorno agli anni ’80 circa. All’interno dell’abitazione si possono ritrovare ancora tantissimi oggetti, fotografie e documenti, che non sono altro che vivide testimonianze della vita del dottore, del quale sono presenti anche ritratti, trattati e riconoscimenti medici. Numerosi anche i vestiti d’epoca, soprattutto da donna, appartenuti verosimilmente alla moglie del dottore, con accessori pregiati e di altri tempi. Abbiamo trovato anche molti oggetti medici, strumenti, medicinali, ricette, e all’ultimo piano, in soffitta, addirittura un tavolo con sopra ossa umane autentiche, probabilmente usate a scopo didattico.

Pavoni, invece, perché oltre ad un dipinto presente nella villa, il giardino è popolato da alcuni pavoni che zampettano liberi sul prato e dei quali si sente anche il verso dall’interno della casa mentre si esplora, e che fanno prendere anche qualche piccolo spavento se si è un po’ distratti.

Ma distrarsi è molto semplice dentro Palazzo dei Segreti, perché ogni stanza è un tripudio di bellezza estetica, con affreschi fino ai soffitti, che donano colore e sublime decorazione agli ambenti. Pezzo forte e cuore della casa è sicuramente il salone principale posto al piano superiore, dove troneggia in posizione centrale l’ormai celeberrimo divanetto giallo a sombrero, uno dei divanetti più fotografati in assoluto nel mondo urbex, per il quale arrivano esploratori da ogni parte d’Europa e anche oltre. Ma è tutto il salone ad essere magnifico e di una bellezza indescrivibile, con affreschi e richiami classicheggianti di una finezza veramente rara.

Ecco dunque svelato qualcosa di più su questa fantastica villa, ma il bello è sognare, e dietro ogni segreto c’è una storia da scoprire o da immaginare.

 

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