Villa del Custode - UrbexSquad
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DIFFICOLTA'
0%

CONDIZIONI STRUTTURALI
70%

GIUDIZIO PERSONALE
85%

VILLA DEL CUSTODE:

Urbex o non urbex?

L’esplorazione in questione non è la classica esplorazione a cui tutti siamo abituati, noi per primi. È un po’ un unico nel suo genere, una di quelle occasioni che ti capitano sotto mano e devi prendere al volo. Un modo diverso di esplorare, accompagnati, guidati da un custode appunto, il signor Federico che gentilmente ci ha concesso di girare liberamente per le stanze affascinanti della villa abbandonata che aveva in custodia.

Niente adrenalina del proibito, ma solo quella della meraviglia, perché quella non mancava. Un’esplorazione serena, goduta dall’inizio alla fine come una bellissima esperienza vissuta insieme, delle porte aperte appositamente per noi e tutto il tempo a disposizione. Chi l’avrebbe mai detto.

Con noi, a condividere questa bellissima avventura, degli amici prima che esploratori urbani: Urbex Silence Venezia (Alessandro e Deborah), Urbex Venezia (Manuel ed Eva) e Zhurbex. Un bel gruppo insomma!

La Villa del Custode, soprannominata così appunto per la presenza del custode che ci ha guidato al suo interno, è un’antica villa nobiliare risalente al 1719, suo anno di costruzione per volere di un conte della zona. Immersa in mezzo alla verde campagna, è disposta come una corte rurale, e le imponenti mura di mattoni conservano ancora oggi gli splendidi affreschi che la caratterizzano e le danno ancora quella sfumatura di vita che le manca da circa 15 anni, più o meno dal suo abbandono. L’ultima persona ad aver abitato questa villa fu una donna, una minuta signora, ultima degli eredi familiari dell’albero genealogico, che vi trascorse la propria vita fino agli ultimi giorni. Ci raccontò il custode (poi chi ci vuole credere ci creda oppure no) che nei momenti in cui andava a controllare che fosse tutto a posto, spesso sentiva un profumo da donna aleggiare nell’aria, quando invece tutto attorno era semplicemente abbandonato da anni. Che fosse una presenza dell’ultima proprietaria? Noi non abbiamo risposte a riguardo, ma a livello architettonico ci ha veramente stupito questa casa abbandonata.

La sua particolarità è l’ampiezza delle stanze e la vasta superficie su cui è costruita, tanto da contenere al suo interno addirittura una piccola chiesetta con tanto di cupola dalla quale filtrano rametti verdi di una natura che cerca di riprenderne possesso. Veramente mozzafiato.

 

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