Villa della Contessa Impazzita - UrbexSquad
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DIFFICOLTA'
60%

CONDIZIONI STRUTTURALI
75%

GIUDIZIO PERSONALE
75%

VILLA DELLA CONTESSA IMPAZZITA:

A volte ci capita di esplorare luoghi particolari e ai limiti dell’abbandono. Uno di questi è Villa della Contessa Impazzita, un luogo davvero singolare e indubbiamente affascinante, con una storia dietro molto interessante e misteriosa.

Villa della Contessa Impazzita trae il suo nome urbex da una nota leggenda in cui una giovane contessa, dopo una pesante delusione amorosa, decide di soggiornare in maniera permanente in questa villa, fiduciosa di dimenticare presto la delusione subita. Qui, purtroppo, trova molta solitudine e depressione tanto da passare le giornate chiusa nella sua stanza vittima della sua totale tristezza. Un giorno, improvvisamente, con grande stupore anche da parte della servitù, uscì dalla sua stanza con un incredibile sorriso! Da lì in avanti organizzò cerimonie e feste abitualmente nei saloni della villa tra la felicità della famiglia che sperava incontrasse un nuovo amore. Ma qualcosa non quadrava, nei periodi successivi si verificarono alcune sparizioni di giovani rampolli nella zona, il tutto non fu ovviamente associato alla villa. Le sparizioni, sempre più frequenti, indussero a fare svariate ipotesi nella zona e alimentarono la nascita di altrettante leggende. La leggenda narra che la contessa, trovata la vittima della festa, riusciva a trascinarla nelle sue stanze e a consumare una notte d’amore, la mattina seguente, per far uscire di nascosto la vittima dalla dimora, la scortava nei sotterranei dove si dice si trovava un pozzo profondo, così profondo da non vederne nemmeno la fine, ecco, in fondo al pozzo gli sfortunati amanti trovavano la morte. Si dice che la contessa li spingesse dentro e i poveri malcapitati finissero nelle profondità di questo, dove trovavano la morte a causa dell’impatto con delle lame opportunamente posizionate sul fondo. Questo gioco finì quando l’ennesimo amante malcapitato riuscì a reagire all’attacco della contessa che cadde nel pozzo con le sue stesse mani. Ovviamente si tratta di una leggenda anche se ben articolata, sul web se ne trovano tantissime varianti, tutte più o meno simili ma di grande effetto.

La villa, ad oggi, giace non custodita all’interno del parco del paese, sembrerebbe che venga usata per dei matrimoni o eventi in quanto il giardino sembra curato anche se, durante le visite di altri esploratori, nessuno ha mai visto movimenti all’interno del parco. All’interno della villa abbiamo notato anche dei segni di ristrutturazione che purtroppo hanno cancellato i fastosi muri ricoperti da affreschi, lasciando intatte solo le due grandi stanze al primo piano e gli affreschi lungo la scalinata principale, sebbene intrappolati da un reticolo di impalcature e sostegni metallici di rinforzo.

 

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